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domenica 20 novembre 2016

Le origini del Panettone

Di questo dolce sappiamo che ha origine Milanese, e che sembra fosse noto già nel '200 come pane arricchito di lievito, miele, uvetta e zucca.

Nell' 800 era ancora noto come un grande pane basso arricchito di uova, zucchero e uvetta. 

La sua storia è però legata principalmente a due leggende risalenti al '400 di cui esistono delle varianti:

La prima narra del figlio del condottiero Degli Atellani, il quale si innamorò di Adalgisa, figlia di un pasticcere dal nome Toni. Volendo far colpo sulla ragazza e suo padre, egli ordinò a Toni un pane molto grande arricchito. Il pasticcere realizzò quindi un pane speciale con burro, uova, zucchero, cedri e arance candite. Questo pane speciale ebbe un grande successo tanto che molti nobili presero a regalare alle proprie amate questo "pan del Toni".... che tanto somiglia a "panettoni"!!!

Una variante vuole che il giovane Degli Atellani si fece assumere come garzone nella pasticceria e per far colpo sulla figlia Adalgisa inventò questo dolce mettendo insieme i suoi  ingredienti. Ebbe tanto successo e infine si sposarono.

La seconda leggenda vuole una nascita molto casuale per questo dolce...un caso fortunato; in occasione di un pranzo di Natale alla corte del Duca Ludovico Sforza, i cuochi pensarono di preparare un pane a cupola con acini di uva. Il cuoco/pasticcere Toni, per una disattenzione fece bruciare questo pane e si venne a creare una scorza scura più spessa. Questo dolce fu apprezzatissimo dagli invitati e, per evidenziarne la particolarità lo chiamarono "pan del Toni"...

Secondo una variante invece, Toni era semplicemente uno sguattero alla corte del Duca Sforza; quando vide la disperazione del cuoco che aveva bruciato il dolce previsto, propose di presentare un suo esperimento fatto proprio quella giornata...

Molti personaggi storici furono estimatori del "pan del Toni tra cui Manzoni e il principe Metternich.

La sua forma attuale risale alla prima metà del '900, quando Angelo Motta propose il cupolone e il pirottino in carta da forno.

Una precisazione...molto spesso vediamo sulla cupola del panettone un taglio a croce, che in cottura si sarà aperto. Questo taglio non ha alcuna funzione sulla cottura del panettone, ma è semplicemente un simbolo religioso.

2 commenti:

  1. Sono simpatiche tutte le varianti delle origini ma soprattutto è proprio tanto tanto buono il panettone!!!

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    1. Hai ragione.... è buonissimo il panettone; mi piace poi andare a curiosare per le storie e le leggende... lo trovo più stimolante che non scrivere ricette ahahaah... non dovrei nemmeno dirlo :P

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